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9 aprile 2012


Per la prima volta Ance, Legambiente e Consiglio Nazionale degli Architetti saranno insieme - confrontandosi con rappresentanti delle Istituzioni, dell'economia e della politica, della filiera dell'edilizia e con investitori - per individuare strumenti e strategie che conducano alla realizzazione di nuove politiche urbane, basate su una profonda innovazione culturale e capaci di superare le ormai obsolete separazioni tra architettura e urbanistica, tra quartiere e megalopoli, tra governanti e governati.
L'appuntamento è per il 20 e 21 aprile al Forum "RI.U.SO Casa e Città per disegnare un futuro possibile" (Auditorium Stella Polare della Fiera Milano, Rho).
Architetti, costruttori ed ambientalisti sono fortemente convinti che la riqualificazione organica e strutturata del patrimonio immobiliare del nostro Paese rappresenti una priorità per garantire la qualità e la sicurezza dell'habitat per i cittadini e per promuovere i valori culturali del territorio italiano. Può anche costituire un importante volano economico per il settore delle costruzioni, incentivando la ricerca e l'innovazione tecnologica. La "città nuova" dovrà, infatti, essere pianificata coniugando la necessità di preservare il territorio e mettere un serio freno al consumo di suolo, con un progetto di sviluppo e di trasformazione urbana improntata alla manutenzione, alla riqualificazione energetica degli edifici e a garantire ambienti urbani più vivibili, più verdi e più adeguati alle esigenze dei cittadini.
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Costruttori, ambientalisti, architetti: "CITTÀ E RIGENERAZIONE URBANA. Architettura e industria delle costruzioni per una nuova strategia di sviluppo”

Altri Dossier seguiranno, per discutere quali siano i possibili strumenti finanziari, le soluzioni e innovazioni tecniche, i sistemi di partecipazione dei cittadini, le migliori sperimentazioni

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