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Festa dell'architetto

In occasione del novantesimo anniversario della fondazione dell'Ordine professionale degli architetti (24 giugno 1923 - 24 giugno 2013) il CNAPPC ha istituito la Festa dell'Architetto.
Lo scopo dell'iniziativa, che dal 2013 si tiene con cadenza annuale, è celebrare, a livello nazionale e locale, l'architettura e i suoi protagonisti come elementi centrali di un processo capace di valorizzare la qualità del progetto nella sua più elevata dimensione civile e culturale, promuovendo, al contempo, le capacità dell’architetto italiano.
La Festa dell'Architetto è stata l’occasione per istituire il Premio Architetto Italiano e il Premio Giovane Talento dell'architettura italiana, che ogni anno segnalano i professionisti che si sono distinti nella loro attività, raccogliendo le sfide che l’architettura contemporanea impone oggi, attraverso un approccio etico e innovativo alla professione.
La Festa dell’Architetto è organizzata con la rete degli Ordini provinciali degli Architetti, di concerto con Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in partnership con L'Architetto, il Sole 24Ore/Edilizia e Territorio, e con il supporto operativo di Europaconcorsi/Divisare.com

 

 

Housing Microfinance

CNAPPC, a conclusione del Terzo Forum Europeo sulla Microfinanza (tenutosi a Roma dal 19 al 21 ottobre 2016), è stato scelto, direttamente dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), tra le categorie dei professionisti per l'attività di divulgazione delle opportunità legate al progetto dell'Housing Microfinance per la Microricettività.

Biennale Spazio Pubblico

La Biennale dello Spazio Pubblico è una manifestazione creata nel 2011 dall’Inu per porre al centro dell'attenzione le tematiche degli spazi condivisi.

L’Istituto Nazionale di Urbanistica si propone come interlocutore delle amministrazioni pubbliche, di scuola e università, imprese, professioni e cittadinanza per affrontare in modo complessivo i problemi legati allo sviluppo urbano. L’iniziativa si articola in laboratori, seminari, concorsi di progettazione e incontri allargati.

Concorsi e Premi CNAPPC

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori promuove premi di architettura che valorizzano le esperienze progettuali più significative delle architetture prodotte dall’ingegno italiano in Italia e nel Mondo,  favorendo la comprensione del valore civile e culturale dell’architetto nella società.
In particolare, nell’ambito della Festa dell’Architetto 2016, istituita nel 2013 e giunta alla quarta edizione, il Cnappc ha deciso di assegnare contestualmente il Premio Architetto Italiano dell’anno, il Premio Giovane talento dell’Architettura Italiana e il premio Ri.U.SO, con l’intenzione di celebrare l’architettura e i suoi protagonisti e di promuovere la qualità progettuale architettonica italiana tramite la realizzazione dello Yearbook, distribuito in Italia e all’estero, che nel corso degli anni si pone l’obiettivo di diventare una delle più complete raccolte nazionali ed internazionali di Architettura Italiana.
Il Premio Raffaele Sirica giovani professionisti, che ha l’obiettivo di contribuire a supportarne il processo di crescita professionale dei giovani architetti, viene assegnato biennalmente.

 

Riuso

Il CNAPPC assieme ad Ance e Legambiente organizza iniziative per promuovere la rigenerazione architettonica, energetica e sociale delle città italiane. E un Premio per i migliori progetti.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori identifica nelle politiche di rigenerazione urbana sostenibile un’irripetibile e improrogabile occasione per stimolare concretamente la riqualificazione architettonica, ambientale, energetica e sociale delle città italiane.

Il territorio non costituisce una risorsa infinita e le città devono essere capaci di ricostruirsi al proprio interno, anche al fine di garantire un habitat che assicuri la massima qualità di vita ai propri cittadini. La consapevolezza di questa realtà e di queste urgenze ha portato CNAPPC, Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e Legambiente a promuovere il programma RI.U.SO., coinvolgendo i principali attori della filiera edilizia e ambientale.

 

La sensibilizzazione degli amministratori e delle istituzioni verso la necessità di avviare processi condivisi e coordinati di rinnovamento e di messa in sicurezza dei manufatti urbani, e quindi di procedere verso la definizione di un vero e proprio Piano Nazionale per la Rigenerazione Urbana Sostenibile, si concretizza dunque attraverso una serie di iniziative politiche e disciplinari che coinvolgono la comunità degli architetti e, più in generale, il sistema culturale e professionale del settore.

 

In tale ottica il CNAPPC promuove, insieme a SAIE, Salone Internazionale dell'Innovazione Edilizia, il Premio RI.U.SO, una selezione dei migliori progetti e delle realizzazioni più innovative nel campo della Rigenerazione Urbana Sostenibile, in collaborazione con L'Architetto, Point Zero, The Plan, Europaconcorsi, Edilio.

Si partecipa al concorso attraverso progetti od opere realizzate nell’ambito della riqualificazione architettonica e funzionale degli spazi urbani, del recupero di aree industriali dismesse, del riciclo di materiali all’interno dei processi edilizi, della valorizzazione di tecnologie per la sostenibilità e del patrimonio edilizio esistente, della densificazione della città e dello spazio urbano, del contenimento del consumo di suolo.

La selezione delle opere è aperta ad architetti e ingegneri, pubbliche amministrazioni, enti pubblici, fondazioni, associazioni, tesi di laurea e master. Sono esclusi dalla partecipazione solamente i progetti che sono già stati presentati alle precedenti edizioni di RI.U.SO.

Architetti e protezione civile

La sicurezza dei cittadini e del territorio offrono una grande opportunità di sviluppo per il paese, come impegno sociale ed occasione per la valorizzazione delle professioni tecniche.



Sviluppare e valorizzare l’impegno civile degli Architetti nelle situazioni di emergenza è un processo di maturazione professionale e di riconoscimento delle nostre capacità e competenze a servizio della Società e delle sue collettività. 
La cultura della prevenzione dell’emergenza e la gestione dei rischi:


•    costituisce un obiettivo prioritario delle professioni tecniche;
•    rappresenta uno straordinario strumento per promuovere il valore dell’impegno sociale delle professioni tecniche nella Società civile;
•    traguarda la qualità del costruire sviluppando logiche della progettazione integrata, della sicurezza e della innovazione;
•    consente di rafforzare il sistema della Protezione Civile rendendolo più articolato ed efficiente su tutto il territorio nazionale;


Ai sensi della L.225 del 24 febbraio 1992 “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile” , Ordini e Collegi professionali concorrono alle attività di protezione civile.

I nostri tecnici (unitamente ad ingegneri e geometri) partecipano alla Funzione 9 -Censimento danni in virtù della formazione acquisita negli appositi corsi previsti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 12 maggio 2010 tra CNAPPC e Dipartimento Protezione Civile.
Attualmente gli architetti qualificatesi ed iscritti negli elenchi del CNAPPC sono 955

I Consigli Nazionali e gli Ordini territoriali non hanno alcuna competenza nella gestione diretta dell’emergenza ma sono soggetti di riferimento per la mobilitazione nell’ambito dei servizi di assistenza ed organizzazione dei tecnici operativi.
Tali compiti sussidiari comprendono:


•    allertamento degli architetti sulla base delle liste.
•    formazione degli elenchi degli architetti, loro organizzazione in squadre e turni operativi
•    servizi di assistenza di segreteria
•    servizi di assistenza logistica per i tecnici mobilitati


Rimane ancora irrisolta la partecipazione degli architetti  al rilevamento danni ed agibilità degli edifici monumentali di competenza del MiBACT. Terremoto dopo terremoto non è ancora possibile affiancare ai funzionari del MiBACT, architetti professionisti esterni, qualificati, che potrebbero rafforzare e rendere molto più rapida la ricognizione dei danni.

 

link:
www.protezionecivile.gov.it
www.ingv.it

Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020

Il CNAPPC per i prossimi anni intende contribuire all’attuazione della Strategia Europa 2020 dell’Unione Europea, che mira ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e individua nelle aree urbane i territori chiave per cogliere e realizzare al meglio queste sfide. Le città sono considerate la sorgente primaria della creazione di ricchezza e agiscono come centri di sviluppo sociale e culturale. Inoltre la sottoscrizione della Nuova Agenda Urbana, rappresenta un tentativo per realizzare un quadro di azione comune per raggiungere un maggiore ed efficace coordinamento tra le molte politiche che impattano sulle aree urbane, attraverso una governance multilivello basata sui partenariati, per garantire la sinergia su scala europea, nazionale e locale degli interventi che sulle città oggi sono realizzati spesso in maniera disarmonica .

Il CNAPPC, attraverso il suo Dipartimento Agenda Urbana e Politiche Europee ed in collaborazione con il Gruppo Operativo delle Conferenza Nazionale degli Ordini intende promuovere una crescente partecipazione dei progettisti alle occasioni professionali connesse alla programmazione europea, puntando su qualificazione delle competenze e formazione, interdisciplinarità, competitività sul mercato globale e mobilità internazionale, capacità di innovare il mestiere, di interagire con soggetti e professionisti diversi, di inserirsi in reti di partenariato a diversi livelli di governance, affinchè possano svolgere un ruolo pregnante nell’attuazione delle Politiche di Coesione e utilizzare le “risorse” comunitarie per cogliere le opportunità offerte dalla Programmazione 2014/2020 anche in termini di nuovi segmenti lavorativi, individuando le modalità di accesso.

In questa ottica promuove un ciclo di cinque seminari, su “Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020”, al fine di attivare nuovi partenariati tra il CNAPPC, Enti ed Istituzioni Italiane ed Europee, e al contempo qualificare i professionisti sulle Politiche di Coesione e integrare le competenze tradizionali con le nuove tecnologie abilitanti, nonché raccontare e “mettere a sistema” i progetti e le buone pratiche degli Ordini Provinciali, delle Città e delle Regioni d’Italia.

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