Manifestazioni di interesse per l'Housing Microfinance
 
Siamo lieti di informare gli iscritti che stiamo ricevendo sempre più manifestazioni d'interesse per l'Housing Microfinance, da parte sia di tecnici sia di proprietari / potenziali gestori di strutture extralberghiere.

Cogliamo l'occasione per chiarire alcuni punti legati a tali richieste:

A. Qualsiasi richiesta che venga formulata per l'Housing Microfinance deve essere direttamente collegata all'avvio di un'attività microimprenditoriale o al miglioramento di un'attività microimprenditoriale esistente e che la partita IVA del titolare dell’attività non deve essere stata rilasciata da più di 5 anni. L'idea imprenditoriale è l'elemento centrale di una tale richiesta, mentre il prospetto dei lavori viene preso in considerazione nel momento in cui sono specificate le spese finanziabili.

B. In alcune Regioni è ad oggi ancora possibile aprire un'attività extralberghiera in possesso del solo codice fiscale e non della partita IVA, dichiarando tale attività sotto la voce 'Altri redditi'. L'apertura di una partita IVA, tuttavia, è obbligatoria per tutte le attività che beneficiano di un microcredito imprenditoriale e, quindi, anche per l'Housing Microfinance. Pertanto, le richieste per finanziamenti di strutture gestite sotto un profilo fiscale che non prevede l'apertura di una partita IVA non possono essere prese in considerazione ai fini dell’Housing Microfinance.

 

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