L’Unione è stata fondata a seguito della dichiarazione di Lembo del 15 luglio 1994 su iniziativa di Albania, Algeria, Cipro, Grecia, Marocco, Palestina, Spagna, Tunisia e Turchia. L’intento degli architetti dell'area mediterranea è creare una struttura in grado di consolidare i legami che nascono dalla civiltà comune di quest’area.
Questi gli obiettivi di UMAR.
Promuovere l’idea di Mediterraneo come area ideale per nuove proposte in architettura.
Affermare l’interesse pubblico dell'architettura, quale fattore di qualità in grado di migliorare le condizioni di vita delle persone.
Contribuire alla tutela del patrimonio architettonico attraverso azioni di conservazione e valorizzazione, finalizzate a migliorare la qualità nella costruzione, per mantenere e proteggere l'ambiente naturale, al fine di garantire un dignitoso ambiente di vita.
Favorire lo scambio di informazioni in campo tecnico, sociale e culturale.
Coordinare le organizzazioni degli architetti del Mediterraneo e sostenerle nelle loro azioni.
Favorire lo spirito di cooperazione e di solidarietà tra gli architetti del Mediterraneo e le loro organizzazioni.
Promuovere e incoraggiare la ricerca in tutti gli ambiti dell'architettura.
Consolidare i legami con le altre organizzazioni internazionali.

La delegazione italiana del CNAPPC presso l'UMAR è composta da:
Delegati: arch. Emanuele Maratta. Membro del Board: arch. Giorgio Parodi

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