Due iniziative di notevole spessore culturale si sono tenute a fine ottobre a Bologna per iniziativa del locale Ordine degli Architetti PPC.
La prima è la mostra “Il Villaggio della rivoluzione-la casa moderna” ed è dedicata alle vicende storiche e costruttive del Villaggio progettato da Francesco Santini nel 1936: da molti considerato un notevole esempio di architettura razionale. Nel tempo alcuni interventi ne hanno modificato l’impianto unitario, ma i valori architettonici sono rimasti ancora efficaci. E riescono a comunicare una indubbia attualità.
Il secondo appuntamento, organizzato in collaborazione con Genus Bononiae, e Advantage Austria, è stato impostato su un doppio binario. Da un lato è stato presentato il progetto del Padiglione austriaco per Expo 2015 – nominato breathe.austria – e a farlo è stato il suo autore, Klaus K. Loenhart.
Questo evento ha fatto da apripista alla mostra “AUSTRIA|architettura e design”, articolata in tre sezioni: Architettura in Austria, dialogo tra storia e contemporaneità; Confession of design: l’Austria al Fuori Salone del Mobile di Milano 2014; Austria/Bologna, paesaggi del moderno.

È stato lanciato il 27 gennaio, Giorno della Memoria il concorso internazionale di progettazione per realizzare nel capoluogo emiliano un Memoriale per mantenere vivo il ricordo dell’Olocausto

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