edilportale.com 
19 ottobre 2015
Rossella Calabrese

Introdurre nella Legge di Stabilità un ecobonus progressivo e stabile per i condomìni, accessibile a Esco e imprese, come proposto dagli architetti italiani e da Legambiente.

Lo chiede il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc), considerando la Legge di Stabilità 2016 nel suo insieme positiva ma non priva di alcuni elementi di forte criticità.

“Se è infatti positivo aver confermato l’ecobonus ed averlo esteso all’amianto, così come aver stanziato fondi per l’efficientamento energetico nell’edilizia sociale (leggi tutto) è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, né averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti”.

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Architetti (CNAPPC): “Stabilizzare a tre anni la detrazione 65% ed estenderla ai condomìni”
“Positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell’edilizia sociale”. Il Cnappc plaude anche alle misure sulle partite Iva

casaeclima.com 
19 ottobre 2015

Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori la Legge di Stabilità 2016, varata giovedì dal Consiglio dei ministri, è nel suo insieme “positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità”.

STABILIZZARE A TRE ANNI LA DETRAZIONE 65% ED ESTENDERLA AI CONDOMÌNI. Il Cnappc chiede l'introduzione di “un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città”.

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Stabilita':architetti,serve ecobonus triennale esteso a condomini. Grazie a De Micheli (Mef) per apertura del 'capitolo Partite Iva'


AGI
19 ottobre 2015

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilita' un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomini, accessibile a Esco e imprese, che diventano in questo modo soggetti attivi, cosi' come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie e affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle citta'". Cosi' in una nota il Consiglio nazionale degli Architetti secondo il quale la Legge di Stabilita', presentata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e' nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticita'.      

"Se e' infatti positivo aver confermato l'ecobonus e averlo esteso all'amianto, cosi' come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale - sottolinea la nota - e' segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomini, ne' averlo reso accessibile a Esco e imprese, per superare il problema dei condomini incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate a obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore e' il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomini in sicurezza rispetto ai terremoti, e' poter disporre di tempo sufficiente, e un anno non lo e',per programmare, progettare e realizzare le opere".  

 

Energia. Clima, architetti: ecobonus sia triennale ed esteso condomìni, necessario introdurre misura nella legge di stabilita'

DIRE
19 ottobre 2015

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilita' un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano  in questo modo soggetti attivi - cosi' come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle citta'". Cosi' il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori secondo il quale la Legge di Stabilita', presentata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, e' nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticita'.    

"Se e' infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, cosi' come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, e' segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, ne' averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti- dicono gli architetti- gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore e' il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, e' poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo e' - per programmare, progettare e realizzare le opere". 

  

L. stabilita': architetti, ecobonus divenga triennale e esteso a condomini

Labitalia
19 ottobre 2015

“E' necessario introdurre nella legge di stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomini, accessibile a Esco (Energy service company) e imprese, che diventano in questo modo soggetti attivi, così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie e affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città''. Così il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, secondo il quale la legge di stabilità, presentata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità.         

''Se è infatti positivo -spiega- aver confermato l'ecobonus e averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomini, né averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomini incapienti".         

"Gli incentivi - prosegue - sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomini in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente, e un anno non lo è, per programmare, progettare e realizzare le opere''.  ''Va, invece, assolutamente vista con favore -continua il Consiglio nazionale- grazie all'impegno della sottosegretaria all'Economia, Paola De Micheli, l'apertura del capitolo partite Iva che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli e i giovani, l'ammortamento al 140% dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria, contenuti nella legge di stabilità, sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo''.         

''Ci auguriamo -auspica- che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull'edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa".         

"E' invece con un intervento strutturale -precisa- che investa sulle città e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che può essere invertito il mercato dell'edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualità della vita quotidiana''. 

 

L. Stabilità: Architetti, ecobonus va ampliato ai condomìni.
Grazie a De Micheli (Mef) per apertura 'capitolo Partite Iva'

ANSA
19 ottobre 2015

Un ecobonus (lo sgravio fiscale per le ristrutturazioni in campo energetico ed edilizio ecosostenibili, ndr) "progressivo, stabilizzato per i condomini". A proporlo, a pochi giorni dal via libera governativo alla Legge di Stabilita', e' il Consiglio nazionale degli Architetti che, "unitamente a Legambiente", invoca pure "certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia, nonche' una 'regia' per la rigenerazione sostenibile delle citta'". Gli incentivi, fa sapere la categoria tecnica, sono "misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori, se maggiore e' il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico", e "altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, e' poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo e' - per programmare, progettare e realizzare le opere". L'Ordine degli Architetti, inoltre, vede "con favore, grazie all’impegno del sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, l’apertura del 'capitolo Partite Iva', che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria, contenuti nella Legge di Stabilita', sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo", si chiude la nota dei professionisti. 

 

L. Stabilità, architetti: ecobonus diventi triennale

9Colonne
19 ottobre 2015

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città". Così il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori secondo il quale la Legge di Stabilità, presentata dal presidente del Consiglio Matteo Renzi , è nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità. "Se è infatti positivo aver confermato l'ecobonus e averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, né averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo è - per programmare, progettare e realizzare le opere".  "Va, invece, assolutamente vista con favore - grazie all'impegno della sottosegretaria all'Economia, Paola De Micheli - l'apertura del capitolo 'partite IVA' che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria - contenuti nella Legge di Stabilità - sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo". "Ci auguriamo - conclude il Consiglio nazionale - che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull'edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa. E' invece con un intervento strutturale che investa sulle città e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che può essere invertito il mercato dell'edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualità della vita quotidiana". 

 

L. Stabilità, consiglio architetti: ci sia ecobonus triennale e per condomìni

OMNIROMA
19 ottobre 2015

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città". Così in una nota il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori "secondo il quale la Legge di Stabilità, presentata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, è nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità". "Se è infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto - prosegue - così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, né averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo è - per programmare, progettare e realizzare le opere". "Va, invece, assolutamente vista con favore - grazie all'impegno della Sottosegretaria all'Economia, Paola De Micheli - l'apertura del capitolo 'partite Iva' che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria - contenuti nella Legge di Stabilità - sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo. Ci auguriamo - conclude il Consiglio Nazionale - che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull'edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa. È invece con un intervento strutturale che investa sulle città e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che può essere invertito il mercato dell'edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualità della vita quotidiana".

 

Roma, Consiglio Nazionale: Ecobonus divenga triennale ed esteso ai condomìni

AGENPARL
19 ottobre 2015

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilita' un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomìni, accessibile a Esco e imprese - che diventano  in questo modo soggetti attivi - cosi' come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle citta'".

Cosi' il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori secondo il quale la Legge di Stabilita', presentata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi , e' nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticita'."Se e' infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, cosi' come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, e' segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, ne' averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomìni incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore e' il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomìni in sicurezza rispetto ai terremoti, e' poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo e' - per programmare, progettare e realizzare le opere"."Va, invece, assolutamente vista con favore - grazie  all'impegno della Sottosegretaria all'Economia, Paola De Micheli - l'apertura del capitolo "partite IVA" che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria - contenuti nella Legge di Stabilita' - sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo"."Ci auguriamo - conclude il Consiglio Nazionale - che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull'edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa. E' invece con un intervento strutturale che  investa sulle citta' e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che puo' essere invertito il mercato dell'edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualita' della vita quotidiana".

 

L. Stabilità, consiglio architetti: ecobonus triennale ed esteso ai condomìni

Public Policy
19 ottobre 2015

"È necessario introdurre nella legge di Stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomini, accessibile a Esco e imprese - che diventano  in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città".       

Così il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, secondo il quale la legge di Stabilità è "nel suo insieme positiva, pur contenendo alcuni elementi di forte criticità".                 

"Se è infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale, è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomìni, nè averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomini incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomini in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo è - per programmare, progettare e realizzare le opere".  

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