Programma innovativo nazionale

Pubblicato il 16 novembre 2020 sulla Gazzetta UffIciale il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che assegna gli 853,81 milioni di euro del ‘Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’ finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, rigenerare il tessuto socio-economico, incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini.

Possono partecipare Regioni, Città Metropolitane; Comuni sede di Città Metropolitane; Comuni capoluoghi di provincia; Città di Aosta; Comuni con più di 60.000 abitanti. Sono escluse la Regione Trentino Alto Adige e/o le province autonome di Trento e Bolzano e i relativi Comuni.

Il contributo massimo riconoscibile per ogni proposta ammessa al finanziamento è di 15 milioni di euro. Il numero massimo di proposte che ciascun soggetto proponente può presentare è 3. La città di Aosta e i comuni con più di 60.000 abitanti, ancorché ricomprese nelle aree metropolitane, possono presentare fino a 3 proposte per il proprio territorio comunale.

Il bando finanzia interventi:
- di rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici non utilizzati, dismessi e degradati, anche destinati a usi temporanei;
- finalizzati a incrementare l’accessibilità materiale, immateriale e la sicurezza, sia degli edifici che degli spazi, le dotazioni territoriale e i servizi di prossimità;
- di riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica, di incremento di alloggi di edilizia residenziale sociale, compresi la realizzazione e l’acquisto di alloggi da utilizzare a rotazione per le assegnazioni temporanee;
- di interventi di completamento di immobili già stati in passato oggetto di finanziamento pubblico anche di altre parti, purché connesse fisicamente e funzionalmente alla proposta di programma di rigenerazione;
- di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica (di cui all’art. 3, comma 1, lettere b), c), d) e f) del d.P.R. 380/2001); gli interventi di nuova costruzione (di cui alla lettera e)) possono essere ammessi a finanziamento solo in maniera residuale e per specifiche operazioni di densificazione;
- di auto-recupero;
- coerenti con quelli del Programma integrato di edilizia residenziale sociale ed interventi di edilizia residenziale sociale nei territori danneggiati dai sismi 2016/2017 (di cui alla delibera CIPE 22 dicembre 2017 n. 127).
  
Sono ammesse a finanziamento:
- le spese tecniche di progettazione, di verifica, validazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo, relative alla realizzazione dell’intervento oggetto della proposta e previste nel quadro economico;
- le spese per gli imprevisti per un massimo del 10% del costo totale dei lavori e forniture di cui è richiesto il finanziamento e solo se inserite nel quadro economico.

Sono ammesse a finanziamento anche le proposte definite “Pilota”, ad alto impatto strategico sul territorio nazionale, da cofinanziarsi anche con eventuali ulteriori risorse, ivi comprese quelle di cui al Recovery Fund, come da eventuali indicazioni europee e nazionali, in quanto orientati all’attuazione del Green Deal e della Digital Agenda. Le proposte “Pilota” possono essere cofinanziate fino a 100 milioni di euro ciascuna, per le annualità dal 2021 al 2027, nei limiti degli stanziamenti.

Modalità di presentazione: a) Fase 1: trasmissione di una Proposta complessiva preliminare indicante la strategia nel suo complesso e l’insieme di interventi atti a raggiungere le finalità prescritte e recante la documentazione di cui all’articolo 7, comma 5, del presente decreto. b) Fase 2: trasmissione della Proposta complessiva finale, indicante lo stato di avanzamento della stessa e recante la documentazione integrativa.

Le proposte dovranno essere approvate dalla Giunta dell’Ente/Enti proponente/proponenti, ove non previsto diversamente, in relazione al livello di programmazione decisionale. 

La prima fase è prevista dal 16 novembre 2020 al 16 marzo 2021 sulla piattaforma qualitabitare.mit.gov.it

Per saperne di più: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/16/20A06209/sg 

 

 

 

 

 

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