Il Sole 24Ore Edilizia e Territorio 
28 luglio 2016
Mauro Salerno

 

Debutta con l'Anas una delle novità assolute introdotte con la riforma appalti: la possibilità di affidare con accordo quadro anche gli incarichi di progettazione. Come annunciato solo poche settimane fa dai vertici della Spa delle strade sono stati pubblicati in Gazzetta europea i primi tre bandi relativi all'assegnazione dei contratti quadro destinati ai progettisti.

Si tratta di tre bandi gemelli. Tutti e tre hanno infatti identico valore, durata e scadenza. Simili anche i requisiti di partecipazione stabiliti per le tre procedure che prevedono la dimostrazione di un fatturato piuttosto elevato, anche se inferiore all'asticella massima prevista dalle linee guida sulla progettazione appena licenziate dall'Anac. Il rischio concreto è che vengano tagliati fuori i professionisti singoli e le strutture meno organizzate. (...)

Piuttosto elevato il requisito relativo al fatturato richiesto per accedere alla gara. Pur restando al di sotto del tetto massimo previsto dalle linee guide Anac - il doppio del valore del servizio messo in gara - il bando chiede la dimostrazione di un fatturato pari a 1,5 volte l'importo a base d'asta, raggiunto nei tre migliori esercizi degli ultimi cinque anni. In valori assoluti si tratta di 7,5 milioni. Un importo facilmente raggiungibile dalle principali società di ingegneria, ma che rischia di tagliare fuori i piccoli studi, che invece avrebbero potuto trovare spazio se al posto dell'accordo quadro con un solo operatore l'Anas avesse scelto di affidare gli incarichi con singole gare, di taglio più piccolo.

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Progettazione/2. Sull'accordo quadro i timori del mercato: rischia di ridurre la concorrenza

Da Cni e Oice nessuna preclusione di principio: osserveremo con attenzione come potrà essere adattato ai servizi di ingegneria

Il Sole 24Ore Edilizia e Territorio 
28 luglio 2016
Giuseppe Latour e Mauro Salerno

Timore di una restrizione del mercato. Possibili limitazioni per la concorrenza. Difficoltà di adattamento ai servizi di progettazione di uno strumento nato per prestazioni standardizzate. L'accordo quadro per i servizi di architettura e ingegneria è atterrato nel nuovo codice appalti in sordina ma adesso, dopo che Anas ha deciso di percorrere per prima questa strada, tutti gli operatori hanno iniziato a guardare la novità con forte attenzione.

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