la Repubblica 
8 ottobre 2015
Valentina Ferlazzo

 

Cinque chili di carta, 193 timbri e 749 giorni di attesa. Tanto è costato in termini di burocrazia (senza dimenticare pazienza e nervi saldi) l’impegno di un architetto siciliano al quale era stato commissionato un lavoro per aprire una finestra in un’abitazione nel centro storico di un piccolo paese in provincia di Caltanissetta. (...)

Come districarsi nel ginepraio normativo? È difficile liquidare in poche righe un argomento così complesso: «Troppe norme, incomprensibili, da interpretare, inapplicabili», afferma l’architetto Stefano Pantaleoni, vicepresidente Ordine architetti di Bologna, che fa un primo punto sui diversi fattori da tenere in considerazione: «Gli adempimenti variano, anche sensibilmente, a seconda delle regole del codice civile, della zona urbanistica; delle regole locali (...) 

L’architetto Paolo Vinti, presidente Ordine di Perugia, ricorda che «se la finestra da aprire è su muro privato condominiale serve prima di tutto l’autorizzazione dell’assemblea dei condomini che deve valutare la compatibilità estetica. (...) I tempi potrebbero allungarsi se l’immobile è definito “bene culturale”, come spiega l’architetto Paolo Malara, presidente Ordine di Reggio Calabria: «Tale intervento deve essere autorizzato dal Soprintendente ai beni architettonici competente del territorio. Il termine per il rilascio dell’autorizzazione è di 120 giorni». (...)

 

È stato lanciato il 27 gennaio, Giorno della Memoria il concorso internazionale di progettazione per realizzare nel capoluogo emiliano un Memoriale per mantenere vivo il ricordo dell’Olocausto

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