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4 gennaio 2013

Vincenzo Rossini

 

È stato sottoscritto nei giorni il "Patto per le città", accordo di collaborazione tra Confcommercio - Imprese per l'Italia, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) e Unioncamere per l'avvio di un percorso di collaborazione che aiuti a superare la grave crisi che caratterizza la questione urbana italiana.

Sottoscritto dai rispettivi Presidenti Carlo Sangalli (ConfCommercio), Leopoldo Freyrie (Cnappc), Paolo Buzzetti (Ance) e Ferruccio Dardanello (Unioncamere), l'accordo scaturisce dall'introduzione recente del Piano Nazionale per le Città 2012-2017. La dotazione di partenza del Piano, 224 milioni di euro da spendere nel quinquennio, è stata implementata sino a 2 miliardi di euro, facendo afferire, in un apposito Fondo, non solo le risorse per fare rigenerazione urbana, ma anche quelle per l'housing sociale. Per utilizzare le risorse in questione si ricorrerà a uno strumento nuovo per la prassi italiana, sottoscrivendo tra pubblico e privati dei veri e propri Contratti di Valorizzazione Urbana utili a dare concretezza ai progetti ammessi a finanziamento.

"L'articolato mondo che rappresentiamo ci mette nella condizione di sottolineare la necessità di lavorare insieme per raggiungere traguardi che permettano il recupero di qualità della vita nelle aree urbane, recuperando un nuovo senso dell'abitare, del lavorare, del riposare, del circolare e del fare economia in ambito urbano", spiega la nota che accompagna la presentazione del progetto.

(...)

Un progetto per costruire iniziative territoriali a partire da un processo definito che individui precise aree di intervento e coinvolga gli interlocutori locali.

Alla Biennale dello Spazio Pubblico tavola rotonda tra istituzioni, architetti. Ance, Confcommercio, Unioncamere

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