E' il giapponese Arata Isozaki il vincitore quest'anno del Premio Pritzker, considerato il Nobel per l’Architettura. Secondo la giuria l’architetto è stato un "pioniere per aver capito che il bisogno per l'architettura è sia globale che locale, due forze che fanno parte della stessa sfida"  ed è “una delle figure più influenti nell'architettura del mondo contemporaneo in una costante ricerca, senza paura di cambiare e provare nuove idee”. Nato nel 1931 a Oita, sull'isola di Kyushu, dopo essersi laureato all'università di Tokyo, iniziò  a lavorare con Kenzo Tange (lui stesso Premio Pritzker nel 1987).
Negli anni '80 ottenne l'attenzione internazionale creando il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, seguito dal Palacio de San Jordi realizzato per le Olimpiadi di Barcellona del 1992. Tra le sue opere più  importanti, il quartier generale della Disney in Florida (1990), il Centro Culturale di Shenzhen (Cina, 2007), il Pala Alpitour a Torino (2006), la Torre Allianz a Milano, il Qatar Convention Center (2011) e il Kitakyushu Art Museum (Giappone, 1974). La consegna del premio avverrà a maggio a Parigi nella Reggia di Versailles.

 

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