"Edifici assolutamente non consoni ad ospitare persone; un esercito che presidia muri morti e una impresa appaltatrice che sta eseguendo lavori di manutenzione e rifacimento di una struttura dal progetto discutibile e che da febbraio non riceve fondi per pagare gli stipendi. Quasi due milioni di euro di spese - una cifra orbitante per - per la risistemazione del luogo".


Così l'onorevole Serena Pellegrino della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, dopo avere visitato il Centro di accoglienza e Centro di identificazione ed espulsione di Lampedusa, ed a margine della ''Festa dell'Architetto'' in corso di svolgimento a Lampedusa, tutta dedicata ai temi dell'architettura dell'accoglienza e dell'accoglienza.

"I 55 milioni annui che vengono destinati ai centri di identificazione e di espulsione potrebbero invece essere investiti per una seria ed onesta accoglienza diffusa risistemando i beni di tutto il patrimonio immobiliare italiano. Le risorse professionali e la rete delle piccole e medie imprese aspettano solo di essere coinvolte in scelte politiche che consentirebbero di moltiplicare il volano economico che da ciò ne deriverebbe."

 

 

Lampedusa, 14 giugno 2014

Sono Ermete Realacci, Ada Lucia De Cesaris, Philippe Daverio. Martedì 27 gennaio l’assegnazione dei titoli e la consegna dei Premi “Architetto italiano 2013”,  “Giovane talento dell’architettura 2013”, “Raffaele Sirica 2014, Start up giovani professionisti”

La cerimonia di premiazione in programma il 27 gennaio sarà trasmessa in diretta streaming e darà diritto a 3 crediti formativi

Il 27 gennaio a Roma l’assegnazione dei titoli e la consegna degli Premi del CNAPPC

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