Basse di Stura, il futuro possibileMa al "mondiale" degli architetti si riapre il caso dei grattacieli torinesi
Testata:
la Repubblica
Data:
03-07-2008
Autore:
Marina Paglieri
Un talk show sulla sostenibilità ambientale tra l'assessore Mario Viano e Daniel Chain, ministro delle opere pubbliche a Buenos Aires. Si è assistito anche a questo ieri mattina al Congresso degli Architetti, nella giornata dedicata alla speranza, al ruolo dell'architettura per il futuro che ci attende. In cui hanno trovato posto al Palavela il discorso del Premio Nobel per la pace Muhammad Yunus, la lectio magistralis di Peter Eisenman e quella di Dominique Perrault.
Tra i casi presentati nell'incontro Trasmettere la città sostenibile, all'Auditorium del Lingotto, c'era quello torinese di Basse di Stura, al centro dell'workshop organizzato a febbraio in vista del Congresso. Erano arrivati allora da vari paesi giovani professionisti per elaborare una serie di progetti di recupero e riconversione in senso energetico di un'area di 5 milioni di metri quadrati (540 ettari), che sarà resa libera a dicembre 2009, quando verrà dismessa la discarica. (...) «Sono cinque le suggestioni uscite dal workshop di Basse di Stura, un progetto ampio che prevede anche la ridefinizione della fascia urbana di via Reiss Romoli, un parco per l'energia e le fonti rinnovabili e il recupero delle cascine circostanti» aggiunge Turi. Suggestioni ora consegnate alla città, in una sorta di passaggio di testimone che è stato raccolto ieri dall'assessore Viano. Dalle Basse di Stura ai grattacieli. Edifici sostenibili. Il ruolo degli edifici alti il titolo dell'incontro organizzato dall'architetto torinese Andrea Moro. (...) Oggi giornata conclusiva al Palavela, con la lectio magistralis del giapponese Teruinobu Fujimori alle 9.30, mentre alle 11 Riccardo Bedrone, Aldo Loris Rossi, Gaetan Siew e Leopoldo Freyrie presentano, a conclusione dei lavori, il Manifesto di Torino. Seguono alle 12.30 l'incontro moderato da Bruno Vespa L'architettura è per tutti (ci saranno da Yunus al cardinale Poletto, da Mercedes Bresso a Sergio Chiamparino), infine alle 14 il passaggio di consegne tra Torino e Tokyo, sede del prossimo congresso nel 2011. |
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