La rinascita verde di New OrleansDesign innovativo e tradizioni locali nell'eco-quartiere lanciato dal divo Usa Brad Pitt
Testata:
Il Sole 24Ore Progetti e Concorsi
Data:
26-06-2008
Autore:
Silvia Marzialetti
Sta per prendere forma il sogno romantico-ambientalista di Brad Pitt: ricostruire il degradato quartiere Lower 9th Ward di New Orleans raso al suolo, tre anni fa, dall'uragano Katrina. L'obiettivo è ridare un tetto alle centinaia di sfollati, attraverso il coinvolgimento di tredici studi di progettazione provenienti da tutto il mondo: dai locali Billes Architects e Concordia, ai nazionali Morphosis e Pugh+Scarpa di Santa Monica, in California. Di alto livello i team coinvolti a livello internazionale, che vanno dagli inglesi Adjaye Architects, a Shigeru Ban di Tokyo, passando per i berlinesi Graft e gli olandesi Mvrdv. Il filo rosso che lega studi così diversi per matrice culturale e provenienza geografica, è l'alto tasso di innovazione e sostenibilità, i due must richiesti a tutti i progetti, insieme con elevati standard di sicurezza per garantire l'incolumità dei residenti, in caso di nuove alluvioni. Pannelli solari, collettori d'acqua, portici rialzati e vie di fuga verso i tetti, i trait d'union di tutti i render. Accomunati anche da una configurazione comune (a tutti è richiesta la presenza di tre stanze e un portico) e da costi contenuti (150mila dollari il costo di un'abitazione). La vena eco è particolarmente evidente nel progetto dell'enfant prodige inglese David Adjaye, dove la terrazza ricoperta e ombreggiata da pannelli fotovoltaici diventa il nuovo nucleo di ritrovo della famiglia e degli amici nella rinascita post-Katrina, o in quello di Kieran Timberlake, «avvolto» da piante rampicanti che offrono ombra e fresco. Obiettivo socializzazione e ritorno alla normalità anche nel progetto di Steven Bingler. Il leader di Concordia ha ideato una casa con larghi scalini, «dove si possano radunare i vicini». «Ho cercato di creare un progetto che rispondesse alle esigenze della gente del posto», ha spiegato. «Dove i bambini potessero dormire nel retro, le madri potessero preparare fagioli rossi in cucina e i padri starsene sotto i portici a intrattenere i vicini». (...)
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