Liberalizzazioni, la pagella Ue "Bene le misure, ma serve di più, in Parlamento niente retromarce"
Testata:
la Repubblica
Data:
10-02-2012
Autore:
Alberto D'Argenio
«È importante che l'iter parlamentare preservi la sostanza delle liberalizzazioni approvate dal governo Monti ed eventualmente le renda ancora più ambiziose». L'Europa promuove il decreto cresci-Italia (liberalizzazioni e semplificazioni) messo in campo nelle ultime due settimane di gennaio dal premier Mario Monti e dal ministro Corrado Passera. Dopo uno studio approfondito, la Commissione Ue ha inviato alle Cancellerie europee un documento di nove pagine in vista dell'Eurogruppo del 20 febbraio. "The economic packages of 20 and 27 January 2012: an assessment", è il titolo dell'analisi segreta che Repubblica ha potuto consultare. Una vera e propria pagella che analizza ogni punto dei due decreti evidenziandone pregi e limiti. Molte le luci, ma anche qualche ombra. Da un lato per Bruxelles il nuovo governo «ha mostrato determinazione nel contrastare le debolezze strutturali che da tempo azzoppano il potenziale di crescita dell'economia». Dall'altro l'apertura della concorrenza in diversi settori «poteva essere più ambiziosa» (benzinai, farmacie, notai) e comunque molti punti dovranno essere completati «al più presto» con ulteriori atti legislativi. |
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