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«Stop ai ribassi selvaggi e più spazio ai concorsi»

 
Testata:
Il Sole 24Ore Progetti e Concorsi
 
Data:
14-08-2010
 
Autore:
Mauro Salerno
 
 
Stop ai corrispettivi determinati in modo arbitrario: per determinare gli importi di gara bisogna tenere conto delle tariffe. Paletti per contrastare il fenomeno degli sconti selvaggi con verifica dell'anomalia delle offerte, anticipazione della formula prevista dal nuovo regolamento sui lavori pubblici, limitazione del criterio del massimo ribasso a servizi semplici e ripetitivi. Impulso ai concorsi, considerati a tutti gli effetti come un modo per affidare gli incarichi, mirato a tutelare la qualità del progetto e non il prezzo. Ci sono molte delle richieste avanzate dai progettisti negli ultimi mesi nelle linee guida per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria che l'Autorità di vigilanza sui Lavori pubblici ha varato il 27 luglio (determinazione numero 5/2010). Un vero e proprio manuale d'uso corredato di tabelle (vedi anche l'articolo in basso) cui le stazioni appaltanti dovranno fare riferimento in futuro. Obiettivo: dare indirizzi precisi e omogenei a un mercato "impazzito" a causa della crisi e della guerra dei prezzi scoppiata tra i professionisti a corto di commesse. «Siamo soddisfatti - dice Paolo Pisciotta, consigliere nazionale architetti con delega a concorsi e lavori pubblici - perché finalmente c'è una determinazione che tratta il tema degli incarichi di progettazione in modo unitario, dando un indirizzo preciso in un contesto in cui finora ha invece prevalso l'arbitrarietà, con 8mila modi diversi di bandire le gare per 8mila comuni». (...)
 
Compensi più alti per le opere più complesse. Nelle tabelle allegate alle linee guida un modello per determinare i prezzi e un «computo metrico estimativo» di Lorenza Ponzone e Filippo Romano
 
 
 
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