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CNAPPC
 

Anche gli ordini locali in allerta

 
Testata:
Italia Oggi
 
Data:
14-07-2010
 
Autore:
Benedetta Pacelli
 
 
I consigli degli ordini territoriali rivendicano la loro autonomia patrimoniale e di gestione. E al pari delle loro rappresentanze nazionali (si veda ItaliaOggi di ieri) respingono al mittente la cura Tremonti che prevederebbe una sforbiciata di circa un terzo delle loro rappresentanze. Un taglio, dicono i diretti interessati, che non solo non porterebbe ad alcun risparmio di spesa ma soprattutto renderebbe impossibile la gestione anche della semplice attività ordinaria specie per gli ordini territoriali più numerosi. «Una norma del genere è inimmaginabile», tuona Ferruccio Favaron presidente dell'ordine territoriale degli architetti di Lecco e presidente della Consulta regionale Lombarda, «non solo perché andrebbe a incidere sulle attività che i diversi consigli svolgono a livello territoriale, una su tutte quella della formazione professionale, ma anche perché non ha senso che lo stato intervenga nella gestione di istituzioni cui non eroga finanziamenti. Il sistema ordinistico vive in modo autonomo del contributo dei propri iscritti che rappresenta. È inimmaginabile, quindi, pensare di ridurre le rappresentanze. Se questo dovesse succedere», dice Favaron, «cercheremo di individuare tutte quelle forme di protesta per far capire all'opinione pubblica qual è la situazione del sistema ordinistico».
(...)
 
 
 
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