Calatrava, i giudici: dilettantismo
Testata:
Corriere del Veneto
Data:
12-03-2010
Autore:
Alberto Zorzi
L'indagine penale sul ponte di Calatrava finisce
definitivamente in soffitta. Il gip di Venezia Giandomenico Gallo ha accolto la
richiesta di archiviazione del procuratore aggiunto Carlo Nordio, che aveva
rilevato il fascicolo per abuso d'ufficio nei confronti dei tecnici comunali
Roberto Scibilia e Salvatore Vento, susseguitisi nel ruolo di responsabile
unico del procedimento in relazione al progetto. Ma a leggere le nove pagine
scritte dal magistrato dell'accusa c'è da sobbalzare sulla sedia. Sono
durissime infatti le parole con cui Nordio - al termine di una lunga indagine
della Guardia di finanza, con l'ausilio del consulente Paolo Leggeri, ingegnere
fiorentino interpellato dalla procura veneziana anche per il crollo del masso
dalla facciata di Palazzo Ducale - ricostruisce l'iter del progetto del ponte e
sottolinea tutte le anomalie di una vicenda nata nel 1996 con la «donazione»
dello studio di fattibilità da parte dell'architetto spagnolo Santiago
Calatrava e non ancora terminata.
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