salta ai contenuti
 
CNAPPC
 

Edilizia: Piemonte, nel 2010 più investimenti ma resta la crisi

 
Cresce nel primo semestre dell'anno la quota di imprese edili piemontesi, che intende effettuare investimenti: il 35,1% rispetto al 30,9% del semestre precedente, ma fatturato ed occupazione sono ancora in calo. E' quanto emerge dall'ultima indagine congiunturale realizzata dall'Ance Piemonte e Valle d'Aosta relativa ai primi sei mesi dell'anno. Per quanto riguarda il fatturato, il 44,6% delle imprese ne prevede la riduzione (nel secondo semestre 2009 erano il 42,6%), mentre il 43,5% non segnala variazioni significative. Sempre più critica la situazione sul versante occupazione: solo il 4% delle imprese intende aumentare il personale, contro il 30% che ne prevede la riduzione. "Il nostro settore - sottolinea il presidente di Ance Piemonte Giuseppe Provvisiero - continua a perdere posti di lavoro. Tuttavia, anche se per il futuro le previsioni restano negative, le nostre imprese mantengono un atteggiamento positivo e continuano ad investire perché  credono fortemente nella loro attività. Non devono però essere lasciate sole: e' arrivato il momento di ricevere il sostegno che finora e' mancato".Un aspetto particolarmente critico riguarda i tempi di pagamento dei committenti "lunghissimi", in particolare di quelli pubblici, che passano da una media di 150,9 giorni a 154,1. "I tempi di pagamento dei committenti aumentano in continuazione - sottolinea Filippo Monge, presidente del Centro Studi dell'Ance Piemonte - Le imprese sono sempre più in difficoltà: servono nuovi interventi a favore del settore".
 
 
Area Riservata
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
torna ai contenuti torna all'inizio