L'Expo
arruola anche Italo Rota. Sarà l'architetto mago dei musei a inventare gli
allestimenti interni dei padiglioni tematici a Rho-Pero. Quelli che dovranno
«vendere» il tema dell'alimentazione ai milioni di visitatori in arrivo nel
2015.
Un altro architetto al lavoro per il 2015, dunque, dopo Stefano Boeri che ha
inventato il masterplan dell'area espositiva. Un tandem milanese. I due in
realtà si occuperanno dei due binari dell'Esposizione: il contenitore (gli
spazi espositivi immersi nel verde dell'orto globale, Boeri) e il contenuto
(l'allestimento interno dei padiglioni, Rota). Il nuovo arruolato collabora con
la divisione «Sviluppo del tema» della società Expo spa di Lucio Stanca. Ed è
stato chiamato per il curriculum di museologo: suo il progetto del museo del
Novecento all'Arengario, dove i cantieri sono in corso, suo anche un padiglione
espositivo all'Expo di Saragozza del 2008 dedicata all'acqua. Ma in passato
Rota ha lavorato anche a Parigi agli allestimenti del museo d'Orsay e del museo
d'Arte moderna del Centre Pompidou. (...)