Lettera aperta del Consiglio Nazionale degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori al Presidente del Consiglio
Testata:
Corriere della Sera
Data:
21-01-2010
La geografia del nostro paese unisce straordinarie bellezze
paesaggistiche ad una geologia complessa; l'intervento dell'uomo non
può più pertanto essere disordinato e originato prevalentemente dalla
speculazione e dal consumo di nuovo territorio come lo è stato negli
ultimi sessant'anni".
(...) "Gli architetti italiani vogliono essere parte attiva e propositiva di quelle forze riformatrici del paese che intenderanno rapidamente porre mano ad un piano di tutela e consolidamento dei nostri centri antichi e, soprattutto, di ricostruzione del patrimonio edilizio postbellico che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza architettonica, urbanistica e strutturale. Occorre una rinnovata unità di intenti legislativa tra le istituzioni statali, regionali e comunali; occorre una sforzo economico del comparto pubblico, ma soprattutto incentivi che promuovano l'intervento privato; occorre una responsabile accelerazione e semplificazione delle procedure amministrative; occorre investire nella ricerca architettonica e tecnologica per affrontare nuove problematiche strutturali ed energetiche". (...) |
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