salta ai contenuti
 
CNAPPC
 

Costruzioni, basta riforme di carta

 

Buzzetti: piano per l'edilizia verde, opere e sgravi fiscali

Testata:
Italia Oggi
 
Data:
30-12-2009
 
Autore:
Antonio Ranalli
 
 
Il 2009 è stato un anno nero per l'edilizia, anche se il settore ha retto un po' meglio del previsto, ma il 2010 rischia di essere ancora peggio se le iniziative messe in campo, dal piano casa, alle misure di rilancio dell'edilizia, al piano per le piccole opere e quant'altro non passeranno dalla carta alla realtà. E serviranno le riforme strutturali sulla semplificazione e incentivi fiscali per le case come per l'auto. E ci auguriamo che il decreto fiscale si ricordi dell'edilizia. Questo l'auspicio per il 2010 del presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, che ha ricordato come il settore debba puntare all'efficienza energetica e alle case passive, sull'esempio del piano per l'edilizia verde d'Oltreoceano.
(...) Quanto al mercato l'obiettivo è puntare sulla qualità. «Per far ripartire gli interventi immobiliari», ha proseguito Di Nardo, «è necessario puntare sulla qualità della vita. Ci sono aspettative che oggi l'utente non sente indispensabili, ma che lo saranno. Mi riferisco alla qualità in termini di compatibilità e qualità architettonica. Questo può riaccendere il mercato immobiliare». E poi bisogna puntare sul risparmio energetico «Gli edifici devono diventare da soggetti che consumano energia a soggetti che producono energia», ha concluso il vice presidente dell'Ance, «Bisogna pensare a costruire città della sostenibilità e questo risultato è a portata di mano grazie alla tecnologia di cui disponiamo: coibentazione, pannelli solari, geotermia, energia dai rifiuti e mini-eolico».
 
 
 
Area Riservata
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
torna ai contenuti torna all'inizio