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"Alla Reggia di Venaria un museo in 14 giorni"

 
Testata:
La Stampa
 
Data:
29-12-2009
 
Autore:
Raphaël Zanotti
 
 
Come è possibile garantire tutti i parametri tecnici, qualitativi, economici e conservativi di un edificio destinato a conservare un vascello ligneo del '700 se lo si vuole realizzare in 14 giorni e con un ribasso del 70%?». Reggia della Venaria Reale, futuro padiglione-museo per accogliere la celebre Peota Reale Savoia: parte da qui il lungo e pesante j'accuse di Gianfranco Gritella, uno dei più noti architetti di Torino. Autore dei progetti di restauro architettonico di alcuni edifici simbolo di Torino come la Mole Antonelliana, il Palazzo Reale, le Officine Grandi Riparazioni e la Cappella della Sindone, Gritella punta il dito contro l'ultimo bando di gara europeo che ha assegnato i lavori di realizzazione del padiglione museo. Un edificio nuovo, che dovrebbe andarsi a inserire in un contesto delicato sia dal punto di vista idraulico che stilistico, accanto a opere dello Juvarra, del Castellamonte, dell'Alfieri. Ma tanta delicatezza ed equilibrio come possono essere assicurati da una procedura che fa perno soprattutto sull'offerta al ribasso maggiore e sui tempi stringati?
«La gara ha visto 12 partecipanti - spiega Gritella - ed è stata aggiudicata a seguito di un ribasso medio dei costi delle parcelle professionali prossime al 70%». E dire che l'offerta di base già era calcolata con uno sconto del 20% sul minimo tariffario previsto per gli enti pubblici.
(...) Il presidente degli Ingegneri della provincia di Torino, Remo Vaudano, parla di guerra al massacro: «In un momento di crisi come questo procedere incitando solo al ribasso è un pericolo: sia per la qualità dei lavori sia per l'intera categoria dei professionisti e intellettuali italiani».
 
 
 
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