Il Veneto si unisce all'Argentina
per mettere alla prova i giovani architetti italiani. Dal 3 all'11 ottobre 2009
si è tenuta la XII Bienal de Arquitectura de Buenos Aires, ospitata negli spazi
del Centro Cultural de la Recoleta, nella capitale argentina, e a cui la
regione del Veneto, guidata da Giancarlo Galan, tramite la sua segreteria
cultura, ha deciso di partecipare con la mostra: «Veneto 40. Giovani architetti
italiani alla prova», curata da Rinio Bruttomesso, direttore del Centro Città
d'Acqua di Venezia. Sono state presentate una quindicina di recenti opere di
architettura e di «micro-urbanistica», realizzate sul territorio regionale del
Veneto, da parte di giovani progettisti italiani (in larga misura veneti) che,
al momento del loro disegno, non superavano i quarant'anni di età. (...)
Il lavoro di selezione delle opere esposte si è attuato grazie
all'intervento di alcuni esperti, che hanno dato vita a una Commissione formata
da: Giuseppe Cappochin, presidente della Fondazione Barbara Cappochin e
dell'ordine degli architetti di Padova, Alberto Cecchetto, professore di
Urbanistica alla Università Iuav di Venezia, Guido Beltramini, direttore del
Cisa di Vicenza, con il coordinamento del curatore Rinio Bruttomesso,
avvalendosi del contributo di Angelo Tabaro, segretario regionale Cultura e di
Maria Teresa De Gregorio, della segreteria regionale Cultura. L' esposizione è
stata realizzata con la collaborazione degli studi dei giovani architetti (...).
I selezionatori hanno evidenziato ricchezza e diversità delle opere di
Rinio Bruttomesso
La qualità
sempre nel mirino
di Giancarlo Galan