Definite dalla Regione Veneto le regole per il rinnovamento del patrimonio edilizio - il cosiddetto Piano Casa - spetta ora ai Comuni utilizzare nel modo migliore la nuova normativa. Per venire incontro alle loro esigenze, la Provincia ha invitato i sindaci e i responsabili degli Uffici tecnici dei Comuni ad un incontro che si è svolto ieri pomeriggio nel Centro Conferenze della Camera di Commercio.
«L'obiettivo della Regione - ha detto Degani - è stato duplice: rilanciare l'edilizia e riqualificare il patrimonio urbanistico. La legge, consentendo l'ampliamento degli immobili esistenti, offre una prima chiave di lettura nuova dell'urbanistica, uscendo, in modo vincolato, da una stasi progettuale che costringeva, anche in zone e in edifici di nessun pregio, dentro maglie strettissime». I Comuni dovranno ora deliberare entro il 30 ottobre se applicare la legge o modificarla, ponendovi eventuali limiti.