Si chiama «Manica lunga» ed è un altissimo e largo corridoio con ampie finestre al piano terreno del Palazzo delle Scienze, all'Eur. Uno di quegli spazi monumentali e vuoti, che incutono soggezione, sgomento e anche un sottile senso di spreco, come accade per certi esterni e certi interni dell'Eur.
Da questo mese la «Manica lunga », da sempre solo un collegamento fra due altri luoghi dell'edificio (al primo piano qui c'è il Museo dell'alto Medioevo), ha trovato una sua identità: è diventata sede di una mostra permanente. Il titolo è «L'Eur in trenta scatti», ed è composta da imponenti foto -bianco e nero- che raccontano in sintesi il quartiere voluto da Mussolini per l'Esposizione universale del 1942. Esposizione che non vide mai luce, annullata a causa del conflitto mondiale.
La mostra è curata dalla Direzione comunicazione e rapporti istituzionali dell'Eur Spa e attinge ad un eccezionale fondo di 16 mila lastre fotografiche, pellicole e diapositive dell'Archivio storico fotografico dell'Ente. La selezione degli scatti è stata effettuata dall'architetto Isabella Mundula fra le tremila immagini già restaurate e catalogate da «Alinari 24 ore» di Firenze. Queste immagini possono essere anche consultate on-line sul sito www.alinariarchives.it. (...)