Bocciato dai comitati di quartiere il progetto dal design «ingombrante» pensato da Mario Botta per la trasformazione del quartiere Boccadasse di Genova, non verrà mai realizzato. A occuparsene saranno i tecnici del Comune, incaricati di riportare su Autocad le indicazioni raccolte durante le infuocate assemblee pubbliche, contrarie alle massicce torri immaginate dall'architetto ticinese. Un doppio salto all'indietro, con il Comune che ora punta sul fai-da-te per sostituire il nome altisonante scelto come garanzia di qualità del piano privato di riconversione di un'ex rimessa. Finisce così per diventare quasi una storia-modello quella di Genova. Esemplare, a suo modo, di come i percorsi di riqualificazione delle città italiane possano prendere le vie più tortuose senza passare mai dal traguardo di una gara, capace di mettere in concorrenza progetti alternativi attraverso una procedura trasparente.