«Siamo stanchi di assistere impotenti a questa situazione». I giovani architetti di Firenze lanciano un appello contro il «malcostume» che ha visto il loro mondo finire sui giornali solo per «indagini », a causa di un «rapporto malato instauratosi fra la pubblica amministrazione e la professione dell'architetto». E chiedono che ci sia «una scossa», perché «l'architettura divenga il principale strumento per attivare e favorire sviluppo e riqualificazione delle città». In pochi giorni, hanno già risposto 62 architetti under 40: «Se viviamo solo del passato, si condanna la nostra città e questa generazione ad una sconfitta».
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